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lunedì 13 aprile 2020

Pinguino Pac AN112 Recensione

Il Pinguino De Longhi PAC AN112 è ideale per tutti coloro che desiderano avere un condizionatore in camera ma che non vogliono, o semplicemente non possono, fare buchi nei muri, installare unità esterne e eseguire lavori vari per l’installazione di un condizionatore a parete split.

Per utilizzare questo modello di Pinguino portatile servirà solo un foro per la fuoriuscita dell’aria calda (che può essere eseguito facilmente sul vetro di una finestra o di una portafinestra invece che nella muratura: il foro può essere sigillato con appositi coperchi quando non serve più).

L’esclusiva funzione Real Feel rappresenta, po,i qualcosa di nuovo nel campo dei condizionatori portatili da casa: con la regolazione automatica e contemporanea non solo della temperatura ma anche del grado di umidità asi evitano eccessi per lo più dannosi.

La potenza di questo condizionatore portatile è di 11.000 Btu e il suo SEER è di 3.1, superiore alla media di altri climatizzatori portatili (solitamente è di 2.6). Il Seer, lo ricordiamo, indica l'efficienza in raffreddamento, un valore superiore indica minore consumi e maggior capacità di rinfrescare un ambiente. Questo modello di DE LOGNHI è ideale per ambienti fino a 25-30 mq. Ovviamente dipende anche dalla temperatura che abbiamo in casa e dalle eventuali fonti di calore.

Putroppo non può essere usato in inverno per riscaldare un ambiente, in questo caso dovete optare per un condizionatore portatile caldo freddo.

E' un condizionatore portatile molto silenzioso, in modalità "silent" sfiora di poco i 20 decibel, ideale quindi per chi ha il sonno leggero.

La funzione influisce in particolare sulla temperatura percepita dal corpo, che poi alla fine è quello che conta, e non su quella reale.

Si trova online su AMAZON AD UN PREZZO MOLTO INTERESSANTE

Salute e condizionatori. Secondo il ministero della Salute, l’uso di un condizionatore in ambienti molto frequentati può rappresentare un valido aiuto per sopportare il caldo estivo, ma è fondamentale seguire qualche accorgimento per evitare brutte sorprese. Prima di tutto, la differenza tra la temperatura interna e quella esterna non dovrebbe mai superare i 3-4 gradi. Inoltre, la temperatura degli ambienti non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 25-27 gradi, e si dovrebbe piuttosto puntare a ridurre il tasso di umidità.

Caratteristiche tecniche

  • Dimensioni (lxpxh cm): 44,9x39,5x75,0
  • Peso (Kg): 30
  • Voltaggio/Frequenza (V~Hz): 220-240/50
  • Colore: Grigio
  • Livello di massima potenza acustica dB(A) - EN12102: 63
  • Capacità di deumidifica modalità condizionamento: 26
  • Capacità di deumidificazione (l/h): 40
  • Classe di efficenza energetica: A+
  • Diametro del tubo: 130mm
  • EER - 35° C - 80% R.U. (EN14511): 3,1
  • Gas refrigerante: R290
  • Lunghezza del tubo: 1200mm
  • Per stanze fino a (m³): 110
  • Portata d'aria (min-med-max): 250/310/350
  • Potenza frigorifera massima - 35° C - 80% R.U. (EN14511): 11,000 BTU/h
  • Potenza massima assorbita (W) - 35°C-40%U.R. in funzione acqua (EN15218) - in funzione aria (EN14511): 950
  • Timer: 24 h
  • Velocità ventilazione: 3
  • Blocco ruote: si'
  • Sistema di riciclo della condensa: si'
  • Funzione di sola deumidifica: si'
  • Maniglia: si'
  • Funzione di sola ventilazione: si'
  • Termostato di sicurezza: si'
  • Singolo foro staffa per finestra: 

mercoledì 24 luglio 2013

Meglio On-Off o Inverter nell'acquisto di un Condizionatore d'Aria

Una delle sigle che troviamo più spesso indicate in un condizionatore è INVERTER. Si tratta di una tecnologia legata al funzionamento dell'apparecchio. Al contrario potremmo trovare ON-OFF. Quindi si tratta di scegliere: compriamo un condizionatore Inverter oppure On-Off. Quale dei due sistemi è il migliore? Risponderemo alla fine di questo articolo, nel frattempo vi spiegheremo cosa significano queste due sigle.

On-Off: il condizionatore si accende (On) e si spegne (Off) quando ha raggiunto la temperatura impostata dall' utente grazie alla rilevazione del termostato. Il ciclo si ripete all' infinito fin quando non spengiamo definitivamente il condizionatore.

Inverter: il condizionatore non si spenge mai. Una volta che sta per raggiungere la temperatura desiderata inizia ad abbassare la sua "potenza" fino ad arrivare anche al 50%. In questo modo mantiene la temperatura costante.

Quale dei due è da preferire? Diciamo subito che sul mercato la maggiorparte dei condizionatori che si trovano sono Inverter, gli On-Off sono quelli economici, molto economici. Non è raro trovare un modello On-Off a 200-300 euro, sono soprattutto i climatizzatori portatili ad utilizzare questa tecnologia.

La maggiorparte dei consumatori preferisce gli inverter anche perchè presentano numerosi vantaggi, primo fra tutti il risparmio energetico. Abbiamo già trattato l'argomento in alcuni articoli del nostro blog, i condizionatori sono dei divoratori di energia elettrica, arrivano a consumare anche 1000 watt l'ora. Con l'inverter una volta che il condizionatore sia andato a regime, si abbatte il consumo del 50%. Insomma l'inverter fa partire il compressore ad una potenza del 100% e poi piano piano si abbassa fino a mantenersi costante.

L'on-off spara al 100%, poi si spenge, poi si riaccende e così via. La differenza in termine di rumorosità segna un punto nuovamente a favore dell' Inverter che, ovviamente, una volta che mantiene costante e bassa la sua potenza, emetterà meno rumore.

L'On-Off inoltre spara sempre aria al massimo della sua potenza, a chi è nelle vicinanze non farà piacere ricevere una scarica di aria fredda tutta insieme.

Insomma l'inverter sembra che sia la soluzione migliore per tutti, a parte il fattore economico gli On-off sono perdenti su tutta la linea, ma c'è un però. Pensateci. Facciamo l'esempio di un condizionatore installato in una stanza attigua alla nostra. 

Vorremo che la notte rinfreschi la parte attigua (ad esempio la stanza da notte, dove dormiamo). Non vogliamo avere il condizionatore puntato addosso e quindi lo abbiamo messo nella stanza comunicante. Il termostato del condizionatore inverter rivela la temperatura nella stanza in cui si trova, non in quella attigua. Dopo circa una mezz'ora abbassa le sue performance e va a regime. Inizia a fare caldo, non ce la fa a rinfrescare la stanza accanto. Con gli On-Off questo non sarebbe successo perchè potevamo lasciare sempre il condizionatore acceso alla potenza desiderata.